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Auto, l'Ecotassa si mette in moto

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Auto, l'Ecotassa si mette in moto

Auto, l'Ecotassa si mette in moto

posted in News SF by Ufficio Stampa

Parte l'ecotassa sulle auto di nuova immatricolazione e per quelle già immatricolate in altro Stato. L'agenzia delle entrate ha istituito con risoluzione 31/E il codice tributo ("3500") da indicare, nella delega "F24" di pagamento, a cura dell'acquirente o da chi richiede l'immatricolazione dell'autoveicolo, in attuazione dell'art.1 comma 1042 della legge di Bilancio 2019 (145/2018). Si tratta di un'imposta introdotta a carico di chiunque acquisti, dal prossimo 1° marzo al 31/12/2021, anche in locazione finanziaria, un veicolo di categoria "M1" nuovo di fabbrica; il pagamento è parametrato in base al numero di grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro, eccedenti la soglia di 160 CO2 g/km.

Il tributo è dovuto, per espressa previsione del successivo comma 1043, dell'art. 1 della medesima legge, anche da colui che immatricola in Italia un veicolo della medesima categoria ("M1") già immatricolato in altro Stato, mentre la stessa non si rende applicabile, ai sensi del successivo comma 1045, ai veicoli a uso speciale indicati nell'allegato II, parte A, punto 5 della Direttiva 2007/46/CE del Parlamento e del Consiglio europeo del 05/09/2007; si tratta, in particolare, di camper, veicoli blindati, ambulanze, carri funebri, veicoli con accesso per sedia a rotelle, caravan, gru mobili, carrelli "dolly", rimorchi per trasporto eccezionale e altri veicoli a uso speciale che non rientrano in nessuna delle precedenti definizioni, Il comma 1045, dell'art, 1 della legge 145/2018 stabilisce che l'imposta dovuta deve essere versata dall'acquirente del veicolo o da chi ne richiede l'immatricolazione, con le modalità prescritte dagli articoli 17 e seguenti del dlgs. 24/1/1997 (versamenti unitari e compensazione).

Quindi, stante quanto indicato nel documento di prassi del 26.2.19, per ogni immatricolazione di veicoli con le citate caratteristiche e per gli importi determinati in base ai parametri di biossido di carbonio emessi per chilometro, l'acquirente, o per suo conto, il concessionario, se richiedente l'immatricolazione, dovrà utilizzare il modello di delega "F24" - Versamenti con elementi identificativi - (F24 ELIDE) utilizzando il codice tributo "3500" denominato "ECOTASSA" imposta per l'acquisto e l'immatricolazione in Italia di veicoli di categoria M1 con emissioni eccedenti la soglia di 160 CO2 g/km- articolo 1,comma 1042 della legge 145 del 2018 -, La risoluzione precisa che nella di compilazione il codice tributo dovrà essere esposto in corrispondenza delle somme indicate nella colonna - importo a debito versati - facendo attenzione di indicare, nelle specifiche sezioni, codice fiscale, dati anagrafici e, nella sezione relativa all'Erario, la lettera "a" (tipo), il codice tributo indicato (codice) il numero del telaio del veicolo per il quale è in esecuzione il pagamento (elementi identificativi) e l'anno di immatricolazione del veicolo in Italia espresso nel formato "AAAA" (anno di riferimento). Infine, con riferimento alla fase di accertamento, riscossione e contenzioso si ricorda di dover far riferimento alla disciplina prevista per l'imposizione diretta.

A QUANTO AMMONTA L'ECOTASSA

Veicoli che producono tra i 161 e i 175 CO2 g/km 1.100,00 euro
Veicoli che producono tra i 176 e i 200 CO2 g/km 1.600,00 euro
Veicoli che producono tra i 201 e i 250 CO2 g/km 2.000,00 euro
Veicoli che producono superiori   a 250 CO2 g/km 2.500,00 euro
12 03, 19
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